Vent’anni fa aprivano al pubblico, due volte l’anno, ci Castelli di Strassoldo in Friuli

Vent’anni fa aprivano al pubblico, due volte l’anno, ci Castelli di Strassoldo in Friuli

Era il 1998 quando, dopo una ristrutturazione, aprirono al pubblico i Castelli di Strassoldo in Friuli, un unicum del borgo medioevale. Incastonato nel cuore della pianura friulana, tra corsi d’acqua di risorgiva, il suggestivo borgo medievale di Strassoldo è uno scrigno di storia che racchiude due castelli ben distinti: il castello di Sopra ed il castello di Sotto, tra i più antichi e significativi del Nord est d’Italia. Le proprietarie aprono i battenti dei due manieri due volte l’anno ad un pubblico alla ricerca di atmosfere ed oggetti raffinati ed insoliti, permettendo di scoprire, attraverso la presentazione delle nuove opere di artigiani, artisti ed antiquari selezionati e rari, anche la bellezza e i décor degli interni e il fascino dei parchi antichi dagli alberi secolari in cui sono immersi.

L’appuntamento autunnale con Castelli aperti a Strassoldo, dal titolo “In Autunno: Frutti, Acque e Castelli” va in scena il 20 e il 21 ottobre, dalle 9.00 alle 19.00, e suggerisce un incantevole viaggio fra saloni arredati con quadri d’antenati, alberi genealogici e mobili antichi, nei quali fanno bella mostra di sé maestri antiquari, maestri artigiani con preziosi manufatti in oro, argento, vetro, pietre e stoffe preziosi, lana, carta, cashmere, fildiferro, pelle, legno e terracotta. Non mancano prelibatezze artigianali come cremini, torte alla glassa, aceti balsamici, cioccolate, liquerizie, salse, conserve e vin brulé con mela e cannella.

All’esterno, nel verde brolo delimitato dalla scorrere di lente acque di risorgiva, prestigiosi vivaisti espongono bellissime collezioni di piante insolite, rare, antiche ed abili artigiani oggetti ed arredi per la casa ed il giardino in uno stile country di alta gamma. Nella corte del Castello di Sopra, un raffinato catering presenta piatti di stagione, per una pausa di gusto e relax. Visite guidate conducono alla scoperta del borgo castrense e di Santa Maria in Vineis, con la sua bella chiesetta affrescata del Trecento.