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Street Art per la riqualificazione di Bassano del Grappa

Le città propongono

Street Art per la riqualificazione di Bassano del Grappa

studiokina 9 Gennaio 2019

Per un’opera che viene terminata, un’altra che comincia. Va avanti a Bassano del Grappa l’opera di riqualificazione dell’impianto urbano attraverso l’apporto della Street Art. Gli interventi sono iniziati la scorsa estate e andranno avanti per il prossimi mesi.

Circa gli artisti, Ericailcane, tra i più noti in Italia e in Europa, ha scelto Bassano del Grappa come teatro per la sua ultima potente opera.
Quasi 200 metri quadrati di colore – una grande parata di animali pronti a dare il via ad una contestazione – e un titolo “….Ma l’amor mio non muore”, che si ispira al libro del 1971 “Ma l’amor mio non muore. Origini documenti strategie della «cultura alternativa» e dell’«underground» in Italia”, che raccoglie articoli e testi che documentano le idee, i progetti e i propositi della generazione del ’68, a cinquant’anni da quella stagione che ha lasciato un segno indelebile nella storia del nostro Paese.
Ci sono due modi per ammirare questo murale: andare a Bassano del Grappa, nel sottopasso ferroviario di via Tabacco, riqualificato grazie alla mano dell’artista, o guardare il video prodotto per l’occasione, che documenta le varie fasi del lavoro, a partire da un muro degradato fino alla fruizione da parte del pubblico.

L’intervento di Ericailcane si inserisce a Bassano nel progetto RAME, tra i più ambiziosi in questo momento nell’ambito della rigenerazione e dello sviluppo culturale degli spazi cittadini e delle periferie trascurati o dimenticati dalla quotidianità.
L’artista, al lavoro a Bassano per due settimane nello scorso mese di novembre, ha riferito che durante la realizzazione del murale sono state numerose le persone che si sono fermate per commenti e soprattutto complimenti e ringraziamenti per avere migliorato la fruizione di un passaggio molto frequentato ma, finora, in un contesto a rischio degrado in quanto bersagliato dalle numerose scritte vandaliche.
Quello di Ericailcane è il terzo grande intervento di streetart realizzato in città, dopo Pixel Pancho nel retro del Vecchio Ospedale e di Koes in via Portici Lunghi.

In questi giorni è al lavoro un quarto artista, Cento Canesio, che realizzerà un murale sempre in via Tabacco con un soggetto ispirato alla bicicletta.
“Nei prossimi mesi il progetto RAME proseguirà con la creazione di altri interventi di streetart e altre iniziative di divulgazione della cultura urbana – ha sottolineato l’Assessore Cunico – con l’obiettivo di costruire un vero e proprio itinerario di richiamo nazionale”.