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Restauro della Grotta degli animali della Villa Medicea di Castello

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Restauro della Grotta degli animali della Villa Medicea di Castello

studiokina 22 Febbraio 2019

“Siamo orgogliosi di contribuire all’intervento di restauro della Grotta degli animali della Villa Medicea di Castello che presentiamo nel suo rinnovato splendore. Si tratta di un intervento che ha l’obiettivo di valorizzare un sito che fa parte dal 2013 del Patrimonio Mondiale dell’Unesco e come tale riceve dalla Regione cura e attenzione”. Lo ha detto Monica Barni, vicepresidente e assessore alla cultura della Regione Toscana, in occasione della presentazione del restauro avvenuta nei locali della Crusca.

Il Giardino della Villa di Castello è infatti parte integrante del sito seriale “Ville e giardini medicei in Toscana” che interessa 12 ville e 2 giardini rappresentativi del Rinascimento in Toscana, sito che la Regione ha deciso di contribuire con l’attivazione dei Fondi strutturali europei per la Promozione e valorizzazione della rete dei grandi attrattori culturali museali. “L’obiettivo degli interventi previsti – ha detto Barni – è il miglioramento dell’offerta e lo sviluppo di una rete del sistema delle ville medicee musealizzate, in grado di promuovere la conoscenza e la fruizione integrata del grande patrimonio culturale rinascimentale, con particolare riferimento alle ville meno note. Approfitto di questo evento per ringraziare tutti i protagonisti del restauro odierno”.

La grande grotta artificiale del Giardino della villa medicea di Castello è una delle realizzazioni più celebri e originali dell’arte fiorentina del Cinquecento e della storia del giardino italiano. Oggi tornano interamente visibili le tre grandi nicchie con le vasche marmoree dominate da gruppi scultorei di animali, incorniciate da ricche decorazioni parietali composte da calcareniti, ciotoli di fiume, conchiglie, elementi lapidei e vitrei.

La Regione ha finanziato vari interventi infrastrutturali nell’ambito della valorizzazione del sito Unesco, tra cui quello della Grotta degli Animali ammesso per un costo totale di 650.000 euro, e un contributo del 70%, con il quale viene data copertura ai lavori di completamento già avviati dal Polo Museale della Toscana.