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Next Vintage a Pavia

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Next Vintage a Pavia

studiokina 13 Ottobre 2020

Dal 16 al 19 ottobre si terrà al Castello di Belgioioso, Pavia, Next Vintage, l’importante mostra mercato dedicata alla moda e agli accessori d’epoca. Nelle sale del castello saranno esposti capi e accessori d’antan scelti e ritrovati dai sessanta espositori che partecipano alla mostra, in un susseguirsi di stili che ricordano epoche diverse ed evocano nostalgie di un tempo passato.
Il vintage è un insieme di tendenze, di pezzi speciali entrati nella storia della moda, di oggetti del desiderio subito riconoscibili e di grande impatto che ricordano un’epoca, un look o un personaggio indimenticabile. “Già usato, vissuto e ben conservato”, queste sono le caratteristiche per definire un capo d’abbigliamento vintage, un capo capace di mostrare la consuetudine ad essere indossato. Il vecchio rivisitato con accessori diventa nuovo, il nuovo deve sembrare vecchio pur di non cadere nello stile preconfezionato.
Mai come in questo periodo post Covid 19, il vintage viene ancor più apprezzato, capi e accessori d’investimento, pensati per durare nel tempo, che mostrano una particolare sensibilità per il sostenibile: una presa di coscienza del mondo, anche per combattere il climate change. Insomma, qualcosa stava già cambiando, ancor prima che questa pandemia esplodesse.
La moda post coronavirus volgerà a un nuovo minimalismo, ricco di contenuti e caratterizzato da un’estrema ricerca per il raggiungimento della perfezione sartoriale, quindi funzionale ed essenziale. Immaginiamo un guardaroba composto da denim sostenibile e senza strappi, maglioni di cashmere o di lane riciclate, t-shirt di cotone biologico, giacche tagliate su misura, abiti di maglia, camicie morbide maschili, da portare con foulard e borse vintage o cestini di vimini comprati in qualche mercatino.
Si guarda al buon senso e al buon gusto, una semplificazione che non implica la costrizione perché riscopre il piacere del vestire “bene ma semplice”, ben lontano da virtuosismi e dettagli sguaiati.
Il Covid-19 ha restituito valore alle cose e alle idee: molti stilisti, incluso Giorgio Armani, evocano un lusso necessario, cioè una scelta ponderata e di qualità.
Il lockdown ha solo catalizzato questo processo, trasformando il “classico, minimale o vintage” in un trend. Qualche esempio? Il ritorno del cappotto cammello di cashmere, del maglione di morbida lana riciclata, del foulard vintage e della tracolla di cuoio.