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Nei dintorni di Lana, a Merano, si crea un nuovo polo turistico

Cibo, arte e viaggi

Nei dintorni di Lana, a Merano, si crea un nuovo polo turistico

studiokina 18 Gennaio 2019

Vicino Merano varie località si consorziano per diventare un vero e proprio polo turistico .La zona che comprende comuni di Lana, Cermes, Foiana, Gargazzone, Postal e Monte San Vigilio, dal punto di vista storico-culturale occupa senza dubbio un ruolo di forte rilievo, soprattutto per la presenza di numerose testimonianze del passato: 40 chiese, cappelle e conventi con affreschi, sculture, altari, castelli e residenze signorili appartenenti al periodo medievale.

In cima a Monte San Vigilio c’è una meravigliosa ed antica chiesetta
che risale al 1278, costruita probabilmente in un punto dove in passato c’era un sito di un culto pagano. La chiesetta è forse la testimonianza più emblematica di tutto questo territorio, perché, nonostante lo scorrere del tempo, conserva un aspetto molto ben tenuto,. Nella chiesetta inoltre sono conservati anche bellissimi affreschi del 1500 circa ed un coro gotico.

Un altro gioiello che senza dubbio rappresenta una rarità è l’altare di Schnatterpeck della chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta di Lana di Sotto, un’opera d’arte conosciuta ben oltre i confini dell’Alto Adige. Esso fu creato tra il 1503 e il 1511, venne intagliato in legno di castagno e riccamente decorato con oro zecchino. La sua particolarità sta proprio nel fatto di essere sopravvissuto nel momento in cui la Chiesa decise di eliminare tutti gli altari gotici in favore di quelli barocchi. Ad opporsi a ciò fu proprio la popolazione, che ne rivendicò la proprietà attraverso i documenti che testimoniavano il pagamento per lo stesso di una cifra altissima, pari a 1600 fiorini reniani (circa 3 fattorie e 8 carichi di vino per l’epoca). La sua imponenza, con i suoi 7 metri di altezza e gli oltre 14 di larghezza, riempiti di 33 statue, di cui molte a grandezza naturale, è ammirabile da aprile a novembre tutti i giorni, tranne la domenica, alle 11.00 e alle 15.00, in compagnia di una guida.

Molto presente in questa zona sono anche la tradizione e la storia legate alla conformazione del territorio e alle sue coltivazioni. A Foiana, infatti, si trova il Museo contadino, che offre ai visitatori uno spaccato della vita contadina dell’epoca preindustriale.

Un altro luogo di cultura, ma anche di meditazione, fortemente evocativo ed esperienziale è la tenuta Kränzelhof a Cermes. Si tratta di un parco molto grande di 20.000 metri quadri con un labirinto fatto di viti al suo centro, un anfiteatro, terrazze, un labirinto a spirale, installazioni e sculture di artisti contemporanei, una grotta, un laghetto e sentieri, lastricati e non, che collegano tutte queste parti fra di loro. La volontà del conte Franz Graf von Pfeil, l’eccentrico e singolare proprietario della tenuta Kränzelhof e dei 7 giardini, è quella di regalare ai visitatori di questo luogo la possibilità di scegliere la propria strada, una loro direzione, di riflettere sul proprio essere lasciandosi ispirare dalla bellezza della natura arricchita dalla presenza di installazioni, strutture e sculture evocative.