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Malta rilancia il suo turismo con l’Archeologia

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Malta rilancia il suo turismo con l’Archeologia

studiokina 5 Febbraio 2019

Difficile calcolare gli effetti del titolo di Capitale Europea della Cultura per il 2018 sui flussi turistici dell’isola di Malta. Il dilagante cemento che ormai trabocca in varie parti del piccolo territorio doveva in qualche modo essere calmierato sul piano culturale, ma la cultura ha bisogno di una promozione specifica che sembra, almeno in Italia, non esserci stata. Ne vale il concetto di Museo a cielo aperto, perchè queste affermazioni hanno bisogno di un preciso contorno che a Malta è andato degradandosi a favore del turismo di massa.

In Italia si tenta un difficile rilancio dei concetti culturali che i maltesi intendono proporre. Da qui, l’appuntamento a Firenze con Malta Tourism Authority. L’ente di promozione turistica maltese sceglie di partecipare alla Fiera Tourisma dal 22 al 24 febbraio, nell’elegante cornice del Palazzo dei Congressi. Il Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale è una vetrina dove MTA potrà raccontare le tante attrattive presenti nell’arcipelago, patrimonio a testimonianza degli oltre 7000 anni di storia delle isole maltesi. Ne sarà simbolo principale l’Ipogeo di Ħal-Saflieni, il tempio megalitico sotterraneo protagonista della gigantografia di una foto firmata Daniel Cilia, fotografo maltese di fama internazionale, che accoglierà i visitatori allo stand e che insieme agli altri templi megalitici ed alla capitale Valletta rappresentano i 3 patrimoni maltesi appartenenti all’elenco dei beni UNESCO.

All’interno del programma di Tourisma, MTA ospiterà un convegno dal titolo Malta e il suo patrimonio millenario: le meraviglie dell’Isola dei Giganti nell’ambito della rassegna ‘Viaggi di cultura e archeologia’ in partnership con il tour operator Rallo Viaggi. All’evento, che si terrà il 24 febbraio alle ore 12 presso la Sala Onice, interverrà il Professore di archeologia Massimo Vidale dell’Università degli studi di Padova.