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L’Olanda dedica tutto il prossimo anno all’arte di Rembrandt

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L’Olanda dedica tutto il prossimo anno all’arte di Rembrandt

studiokina 16 novembre 2018

I conti si faranno tra un anno. Solo allora si potrà capire quale è stato l’impatto della componente legata all’arte sulla crescita o meno del turismo nel paese dei tulipani.
Nel 2019, infatti, ricorrono 350 anni dalla scomparsa di Rembrandt van Rijn. L’opera del grande maestro e il periodo di enorme ricchezza e progresso in cui visse, il cosiddetto Secolo d’oro, vengono commemorati durante tutto il 2019, all’interno dell’anno tematico, con mostre speciali in tutta Olanda, che presenteranno vari aspetti della vita e del lavoro di questo grande maestro olandese e dei suoi più rappresentativi contemporanei

Per la ricorrenza dei 350 anni dalla morte di Rembrandt, mostre esclusive ad Amsterdam, Delft, Dordrecht, Haarlem, Hoorn ed Enkhuizen, Leida, Middelburg e L’Aia presenteranno vari aspetti della vita e del lavoro di questo formidabile maestro olandese, di alcuni suoi contemporanei (tra cui Pieter de Hooch al Museum Prinsenhof di Delft , Frans Hals al Frans Hals Museum di Haarlem e Nicolaes Maes al Museo Mauritshuis de l’Aia), oltre a diverse opere realizzate nel ricco e fiorente periodo denominato Secolo d’oro.

Il programma, che copre un intero anno, offre un’opportunità straordinaria per visitare l’Olanda e conoscere le sue bellissime cittadine storiche in parte ancora poco conosciute. Saranno visibili dipinti concessi in prestito mai esposti prima. Queste mostre consentono di approfondire la conoscenza di Rembrandt e dell’epoca fiorente in cui visse l’artista.
Occassione anche per conoscere meglio il cosiddetto secolo d’oro, caratterizzato da fiorenti commerci sia in Europa che in terre lontane, sviluppi scientifici che hanno cambiato il mondo, un esercito potente e numerose imprese in campo artistico: tutto ciò rese la Repubblica olandese una forza da non sottovalutare. Il notevole potere marittimo ed economico e il contributo dato all’arte nel 17° secolo sono i temi centrali di un intero anno di celebrazioni che si svolgeranno nelle principali città olandesi del Secolo d’oro durante tutto il 2019 per esplorare il retaggio che tale periodo prosperoso ha lasciato all’Olanda. Proprio in quell’epoca venne fondata la Compagnia olandese delle Indie orientali (la prima società al mondo ufficialmente quotata in borsa), si diffusero nuovi generi e soggetti in ambito pittorico e furono realizzati importanti progressi tecnici.