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L’Hotel Abano Ritz apre le porte a 8 scrittori

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L’Hotel Abano Ritz apre le porte a 8 scrittori

studiokina 12 Marzo 2019

L’arte della ricezione turistica può dialogare con la letteratura? Si direbbe di si come propone un progetto partito in Venero. Otto scrittori, otto fra le voci più interessanti della generazione under 40 della letteratura italiana, trascorrono, tra marzo e aprile, un fine settimana all’Hotel AbanoRitz, per dar vita ad otto racconti ispirati dal fascino, dal passato e dal presente di una residenza di charme che nel tempo ha saputo cambiar pelle e – ugualmente – tener fede allo spirito d’elegante accoglienza che ne è da sempre il tratto principale.

Il titolo del progetto – A Room of One’s Own – richiama quello del saggio del 1929 in cui Virginia Woolf ripercorre la propria storia letteraria. Una stanza tutta per sé, per fermarsi, oziare, godere del lento trascorrere del tempo e dar vita a un flusso di storie, riflessioni, memorie, visioni. A Room of One’s Own è un progetto a cura di Francesco Pasquale.
L’esperienza e i racconti degli otto scrittori si legge in un comunicato – prenderanno la forma di un volume, impreziosito da un accurato reportage fotografico di Giovanni De Sandre.
Fortemente voluto da Ida Poletto, il progetto prende forma nelle stanze del quinto piano, dove Terry Poletto, con cuore aperto e mente libera ha sprigionato tutta la creatività di un’arredatrice per passione, disattendendo il neologismo di non- luogo, introdotto dall’antropologo Marc Augé a fine anni ’90, per un hotel.