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Le incertezze politiche fanno male al turismo tra Austria e Italia. E Vienna riparte dai Musei

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Le incertezze politiche fanno male al turismo tra Austria e Italia. E Vienna riparte dai Musei

studiokina 15 novembre 2018

C’è molta stasi nei flussi turistici tra Austria ed Italia, soprattutto per quanto riguarda iquello dei nostri connazionali verso la stupenda metropoli viennese. Una situazione che non è sfuggita soprattutto ai responsabili austriaci che rilanciano la capitale per le prossime festività di fine anno con una riproposta generalizzata dei musei della città.

In occasione del centenario della fondazione della Prima Repubblica in Austria è stato inaugurato un nuovo museo. Il Museo della Storia austriaca nella Neue Burg in piazza Heldenplatz a Vienna . Il titolo della prima rassegna straordinaria è “Verso l’incertezza – L’Austria a partire dal 1918”.

Da questi week end ha riaperto il Museo di Efeso, anch’esso situato nella Neue Burg. Il museo, che è stato sottoposto a lavori di ristrutturazione, propone numerosi oggetti recuperati dal 1895 da archeologi austriaci ad Efeso.

Per diversi musei di Vienna sono previsti nei prossimi anni lavori di risanamento o di riallestimento. Chi vuole visitare il Museo di Sigmund Freud nella sua attuale forma lo può fare soltanto fino alla fine del febbraio 2019. Poi il museo verrà risanato e la superficie verrà ampliata, da 280 m² a 400 m². La sede del museo, fino alla fine del febbraio 2019, Berggasse 19, verrà poi spostata per il periodo della ristrutturazione in Berggasse 13. A pochi passi dall’appartamento in cui Freud lavorava e viveva, una rassegna che espone mobili, oggetti e immagini legati al fondatore della psicanalisi fornisce ai visitatori informazioni sulla sua vita e il suo operato.

Anche il Wien Museum verrà sottoposto a ristrutturazione e ad un ampliamento nei prossimi anni. L’intenzione è quella di trasformare l’edificio, inaugurato nel 1959 e realizzato secondo i progetti di Oswald Haerdtl, in un museo civico pionieristico. A partire dal 3 febbraio 2019 verrà chiusa la sede museale in piazza Karlsplatz, e il Wien Museum allestirà le sue mostre al MUSA. Diversi pezzi normalmente esposti nel museo ne aprofitteranno per vedere il mondo e si spingeranno fino in Giappone, dove nel 2019 parteciperanno a due grandi esposizioni.

Anche per il Künstlerhaus, realizzato nel 1868 in piazza Karlsplatz, è previsto un risanamento e il museo si trasferirà fino alla primavera 2019 in una sede sostitutiva nel quinto distretto. La Pinacoteca dell’Accademia delle Belle Arti nel periodo dei lavori di ristrutturazione è stata trasferita al Museo del Teatro. Lì si possono ammirare fino alla fine del 2020 circa i pregiati lavori dei Vecchi Maestri tra cui il celebre Trittico del Giudizio di Vienna di Hieronymus Bosch.

Il Museo Leopold al MuseumsQuartier Wien rimane chiuso dal 5 novembre al 5 dicembre 2018, durante i lavori di risistemazione del tetto. Al termine dei lavori l’attico ospiterà la nuova sala eventi MQ Libelle. La nuova MQ Terrasse sarà accessibile gratuitamente a tutti e da qui ci si potrà godere una delle più belle viste del centro storico di Vienna.