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La Sicilia presenta “Noto città d’arte 2019”

Le città propongono

La Sicilia presenta “Noto città d’arte 2019”

studiokina 28 Marzo 2019

La notizia è di quelle ghiotte perchè nel nostro paese quando si parla di opere infrastrutturali arriva un brivido pensando alle previsione possibile per l’ultimazione delle opere stesse. Ma questa volta la notizia non può che far piacere: l’autostrada tra l’aereoporto di Catania e la Valle di Noto è interamente percorribile. Raggiungere la città sinbolo del Barocco Siciliano da Catania ci si impiegano 50 minuti con un comodo autobus, parola di Corrado Bonfanti, primo cittadino di Noto.
L’annuncuio è arrivato oggi, nella sede della Stampa Estera a Roma, durante la conferenza stampa di presentazione di Noto città d’Arte 2019, il programma di arte, cultura, eventi e musica a supporto della promozione turistica della capitale siciliana del Barocco e patrimonio Unesco dal 2002. All’incontro sono intervenuti il sindaco della cittadina della provincia di Siracusa, Corrado Bonfanti, l’assessore ai Beni Culturali Città di Noto, Francesco Terranova, Gianni Filippini, presidente Sicilia Musei e Ugo Gennarini, direttore artistico NotoMusica.

Noto vuole giocare un ruolo preciso e di livello nel panorama dell’offerta turistica siciliana, confortanto degli ultimi dati sulla presenza di turisti che nel 2018 hanno superato per la prima volta il milione. “Bisogna essere attrattivi con il progetto, ma propositivi con una gamma di eventi di livello – ha dichiarato il sindaco, Corrado Bonfanti –, per fare in modo che il visitatore di Noto abbia un’ampia scelta. Vogliamo che la nostra città diventi una grande spa della cultura e del sapere. A luglio inaugureremo anche il Museo Civico che stratifica la storia di Noto.”

Il calendario sarà inaugurato dall’arte (11 aprile) con la prestigiosa mostra dal titolo L’Impossibile è Noto, prodotta da Sicilia Musei, nel Convitto delle Arti Noto Museum. L’esposizione, aperta fino al 10 novembre, è dedicata ai 100 capolavori unici, di maestri del Novecento, come Dalì, Boccioni, Kandinskij, Mirò, De Chirico, Picasso, Klee, provenienti da fondazioni e collezioni private.

Manca una mostra che riguardi l’arte moderna e contemporanea siciliana con i suoi grandi esponenti: il sindacato ha fatto intendere che non è escluso che si ponga rimedio a questa dimenticanza.

A maggio (dal 17 al 19) protagonista sarà la 40.ma edizione dell’Infiorata, l’esposizione floreale che quest’anno sarà dedicata ai “Siciliani in America” e alle loro storie di successo e al legame mai interrotto con la loro terra, che si concluderà con la 20.ma edizione del Corteo Barocco, una sfilata in abiti d’epoca del 700/800.
La Primavera di Noto Città d’Arte proseguirà a giugno (domenica 2) con il Gran Palio dei Tre Valli, un corteo in costume d’epoca che richiama i gruppi storici di tutta l’Isola.

Effetto Noto, il contenitore degli eventi estivi, include invece la rassegna musicale, che prenderà vita tra luglio e agosto. Il festival internazionale di musica classica NotoMusica, organizzato dall’associazione Concerti città di Noto,vedrà protagonisti, tra gli altri, anche Danilo Rea, Uto Ughi, Omar Sosa e Richard Gallianon con Massimo Marcelli. L’estate sarà movimentata anche dall’opera lirica on air, con il Macbeth, inoltre ci saranno i concerti, con il palco dinanzi la splendida scalinata della Cattedrale di San Nicolò, degli Skunk Anansie (10 luglio), Negrita (9 agosto) e Max Gazzè (17 agosto).