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La Repubblica Ceca lancia Pilsen, non solo birra ma anche arte, architettura e design

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La Repubblica Ceca lancia Pilsen, non solo birra ma anche arte, architettura e design

studiokina 28 Dicembre 2018

Può anche essere una valida alternativa a Praga oppure un fuori porta di livello. La Repubblica Ceca propone Pilsen una località con un nome famoso in tutto il mondo grazie alla produzione di una delle birre più conosciute la Pilsner. Lo sviluppo artistico di Pilsen lo si deve a quando alcuni notabili della cittadina, all’inizio dello scorso secolo, ingaggiarono un semi sconosciuto architetto austriaco Adolf Loos che diventerà poi uno dei padri dell’architettura moderna del ‘900. In città ha firmato otto splendidi interni, diventati il simbolo topo del design del secolo: quatro sono stati aperti al pubblico.

Un poker eccezionale per gli amanti dell’abitare con stile. I diversi tour guidati, consultabili al sito www.adolfloosplzen.cz, conducono nel mondo di eleganza e stile dell’interior design di inizio secolo. Un tripudio di salotti lussuosi, raffinate sale da pranzo, pareti a specchio, boiserie, caminetti-gioiello e bagni-capolavoro, ma anche accessori, soprammobili, opere d’arte e ammennicoli vari. Tutti testimonianza di un certo bien vivre, riservato all’èlite.

Il primo tour svela in tutto il loro splendore gli appartamenti delle famiglie Kraus e Vogl. Si inizia con casa Kraus, al numero 10 di via Bendova. Qui si resta a bocca aperta di fronte al salone dal soffitto a pannelli di mogano e dalle pareti in marmo svizzero Cipollino, cui però nulla ha da invidiare la sala da pranzo con pareti a specchio. Il marmo velato verde scuro alle pareti delle camere crea suggestioni magiche. Un vero gioiellino funzionalista, poi, la camera da letto con gli armadi a muro e la toeletta. Meno di 400 metri più in là, in Klatovska trida 12, ecco l’appartamento originale del dottor Josef Vogl, dalle pareti rivestite in marmo e travertino. Colpisce la grande sala da pranzo con mobili a incasso.

Il secondo tour porta in Husova 58, dove ammirare uno spazioso appartamento bifamiliare, ancora parzialmente arredato con mobilio originale e considerato tra le opere più originali di Loos a Pilsen. La visita, di un’ora circa, comincia già dalla tromba delle scale, realizzata su modello di quella di Goethe a Weimar. Tra le chicche, la cabina armadio in legno di ciliegio, che nasconde anche un gande bagno, e il soggiorno con caminetto gigante e terrazza panoramica sul giar

Con il terzo tour si arriva in Klatovska 110. E’ qui la residenza Semler, unico esempio a Pilsen di applicazione da parte di Loos del suo celebre principio del Raumplan (soluzione spaziale). Gli interni furono progettati, verosimilmente su idea di Loos, da un suo allievo e collaboratore: Heinrich Kulka. Dell’appartamento si visita la vasta zona di rappresentanza: ampio soggiorno, guardaroba, sala da pranzo e cucina.