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In turchia la cerimonia dei ballerini “rotanti”

Mondo

In turchia la cerimonia dei ballerini “rotanti”

studiokina 8 Novembre 2019

E’ una delle danze popolari più conosciute al mondo. La sua origine è comunque legata ad una precisa tradisione culturale che si rinnova ogni anno. La città di Konya, situata nel cuore dell’Anatolia, dal 7 al 17 dicembre 2019 ospita la Cerimonia di Şeb-i Aruz. La manifestazione, che attira ogni anno centinaia di spettatori, è stata dichiarata Patrimonio Intangibile dell’Umanità dall’UNESCO e commemora della morte di Mevlana e il suo raggiungimento a Dio il 17 dicembre 1273. Mevlâna Celaleddin Rumi è il mistico più noto degli ordini islamici.

Altamente emblematica, altamente spirituale, questa danza è l’espressione stessa della realtà divina e della realtà fenomenica, in un mondo in cui tutto, per sussistere, deve ruotare come gli atomi, come i pianeti, come il pensiero. Il Semà simbolizza l’ascesa spirituale – viaggio mistico dall’essere a Dio – in cui l’essere si dissolve ritornando poi sulla terra («prima di compiere il viaggio credevo che le montagne fossero montagne e i mari fossero mari; durante il viaggio scoprii che le montagne non sono montagne e i mari non sono mari; ed ora che sono giunto so che le montagne sono montagne, e i mari sono mari» disse il grande maestro sufi del IX secolo Dhu âl Nûn âlMisrî).

Durante la cerimonia rotante (o Sema), vengono eseguite delle musiche e canti spirituali della tradizione religiosa che derivano da significati di fede. La cerimonia del Sema è formata da 7 parti ognuna con un significato diverso.