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I quadri diventano vita al Museo Sorlini di Cavalgese della Riviera

Cibo, arte e viaggi

I quadri diventano vita al Museo Sorlini di Cavalgese della Riviera

studiokina 3 Maggio 2019

Obiettivo: un modo insolito e stimolante per visitare un museo e conoscerne le curiosità e la storia delle opere raccolte e degli artisti che le realizzarono. Risultato: il quadro, l’opera d’arte, prende vita e la visita museale diventa una scena teatrale. Questa la proposta del MarteS Museo d’Arte Sorlini di Calvagese della Riviera in provincia di Brescia, che ha ideato delle interessanti Visite teatralizzate ai capolavori d’arte della sua collezione.

Intitolate “Le vite dei quadri”, le visite si terranno a partire da sabato 11 maggio. A intrattenere i visitatori lungo le sale del museo saranno degli attori in costume d’epoca. La narrazione prenderà spunto da alcune curiosità della collezione (oltre 180 capolavori di pittura principalmente veneta e lombarda raccolti dall’imprenditore Luciano Sorlini), intervallando i racconti delle guide a momenti teatrali condotti dagli attori e proponendo un percorso coinvolgente per condurre gli ospiti alla scoperta delle straordinarie tele collezionate da Luciano Sorlini. Verranno chiamati in causa i personaggi raffigurati nei dipinti o gli autori che li hanno realizzati: un vero e proprio viaggio nel tempo alla scoperta dei segreti celati nel museo. Fra i quadri che animeranno il percorso teatralizzato, il Ritratto di Antonio Venier e quello di Francesco Grimani realizzati da Alessandro Longhi, Il Corteo della Dogaressa di Andrea Michieli detto Il Vicentino, Il Bagno di Diana e Il Bravo del Pitocchetto.

A conclusione del percorso, sarà offerta ai partecipanti una tazza di profumata cioccolata calda, omaggio alla cultura veneziana del Settecento, che ne aveva fatto una delle sue bevande predilette.

Realizzate in collaborazione fra la Fondazione Luciano Sorlini, la cooperativa La Melagrana e l’Associazione Animus Brixiae, le visite teatrali dell’11 maggio si terranno in due turni, alle 18.30 e alle 21. Prenotazione obbligatoria.

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