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Giotto in trasferta a Zagabria

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Giotto in trasferta a Zagabria

studiokina 8 novembre 2018

Da Martedì a Zagabria ha aperto i battenti “Magister Giotto – La Cappella degli Scrovegni”, mostra di Cose Belle d’Italia Media Entertainment, realizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria in collaborazione con il Museo Archeologico di Zagabria.

Bella iniziativa, ma difficile da giudicare sulla reale validità. Da un lato Zagabria, città ancora semi sconosciuta agli italiani e di cui si parla e discute francamente poco, dall’altro Giotto, artista certamente universale ma calato in altre realtà e soprattutto da portare all’attenzione di altre realtà straniere.

“Magister Giotto – La Cappella degli Scrovegni” è una produzione espressamente dedicata al pubblico di Zagabria» ha affermato Renato Saporito, AD di Cose Belle d’Italia Media Entertainment. «La mostra, caratterizzata da un’installazione di grande impatto evocativo, ha interpretato le richieste dei nostri prestigiosi interlocutori, a conferma delle infinite possibilità di declinazione del format Magister, sia in termini di contenuto sia in termini allestitivi, offrendo così un’esperienza unica nel cuore di uno dei massimi e più visitati capolavori di Giotto, la Cappella degli Scrovegni di Padova».

Fino al 15 gennaio 2019, negli spazi della Galerija AMZ del Museo Archeologico di Zagabria, i visitatori potranno partecipare ad una esplorazione della Cappella degli Scrovegni – uno dei più grandi capolavori dell’arte occidentale di tutti i tempi – accompagnata da una narrazione critica sulla radicale innovazione dell’arte giottesca già riconosciuta dai letterati suoi contemporanei: Dante Alighieri, Cennino Cennini e Boccaccio.

Per capire di che cosa si tratta bisogna ricorre al comunicato ufficile, altrimenti ci si dovrebbe limitare alla descrizione di una rappresentazione tridimensionale. Questo il comunicato: “La declinazione dei contenuti di “Magister Giotto – La Cappella degli Scrovegni” è restituita attraverso una narrazione drammaturgica e musicale, nella migliore tradizione filmica italiana, e la sperimentazione di nuove tecnologie, tecniche di ingrandimento e montaggio. I visitatori sono così immersi in un’esperienza unica e valoriale, accompagnati dalla musica originale del jazzista Paolo Fresu e, per la versione in lingua italiana, dalla narrazione dell’attore Luca Zingaretti. La mostra è accessibile anche in lingua inglese e in croato, grazie all’interpretazione dell’attore Ozren Grabaric.
“Magister Giotto – La Cappella degli Scrovegni” è una mostra curata da Alessandro Tomei, Professore Ordinario di Storia dell’Arte Medievale, e Giuliano Pisani, Filologo Classico e Storico dell’Arte, in stretta collaborazione con il Direttore Artistico Luca Mazzieri, autore e regista, e il Direttore Esecutivo Alessandra Costantini, architetto e progettista. La supervisione creativa del progetto è affidata a Renato Saporito, Amministratore Delegato di Cose Belle d’Italia Media Entertainment.
MAGISTER è un innovativo format espositivo che ha l’obiettivo di promuovere la bellezza attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale italiano, rivitalizzandolo in chiave contemporanea. Come afferma Renato Saporito, Amministratore Delegato di Cose Belle D’Italia Media Entertainment: “La nostra sfida è promuovere la bellezza attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale italiano, rivitalizzandolo in chiave contemporanea e restando sempre fedeli a quattro parole chiave: cultura, tecnologia, emozione, rigore scientifico”.