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Fano rilancio l’ex Chiesa di San Francesco

Le città propongono

Fano rilancio l’ex Chiesa di San Francesco

studiokina 12 Aprile 2019

Per scoprire un autentico angolo delle Marche bisogna recarsi a Fano, dove la nascita del nuovo City Brand della città porta alla riscoperta della sua ricca storia, dei suoi monumenti, delle sue piazze e di tutti i suoi numerosi luoghi ricchi di tradizione. E il patrono d’Italia fa parte integrante di questo rilancio
Nel centro storico di Fano, infatti, vi è uno tra i più affascinanti tesori della città: la suggestiva ex Chiesa di San Francesco. Un monumento a cielo aperto, unico nel suo genere, e di grande suggestione, che ben rappresenta la ricchezza della città e che, unitamente all’Abbazia di San Galgano, costituisce l’unico esempio italiano di chiesa senza tetto.

Il complesso architettonico di San Francesco, composto da chiesa e convento, si manifesta oggi con una pluralità di caratteristiche che sono il risultato di una lunga storia che ha visto susseguirsi diversi committenti in varie epoche. La Chiesa venne edificata a partire dalla metà del XIII secolo, ma è durante il periodo di dominio della famiglia Malatesti (1357 – 1463) che l’edificio vive un periodo di grande splendore e fu scelta per accogliere le tombe della famiglia.

Dell’antica struttura medievale sopravvive solo parte del fianco sud, poiché l’edificio venne ristrutturato a metà Ottocento in stile neoclassico ad opera degli architetti Giuseppe Ferroni e Angelo Innocenzi.

Nel sottoportico, però, sono ancora conservate e visibili le splendide tombe rinascimentali Malatestiane di Pandolfo III e Paola Bianca Malatesti, commissionate dal figlio Sigismondo e attribuite a Leon Battista Alberti. Un ricchissimo apparato scultoreo fa da corona alla bella immagine della defunta, stesa sul coperchio del sarcofago.

Oggi questo imperdibile gioiello architettonico fa parte dei Luoghi del Cuore scelti dal FAI, che ogni anno recensisce i luoghi italiani da non dimenticare.

La visita del Complesso monumentale di San Francesco è l’invito per un bel weekend di primavera alla scoperta di Fano con un piacevole soggiorno, ad esempio, in uno degli antichi palazzi trasformati in Hotel de charme o nei suggestivi e tradizionali hotel del lungomare, dalle cui camere e suites si può godere della bellissima vista del mare Adriatico. Fra centro storico e marina il passo è breve e l’invito è a trascorrere ore piacevoli a passeggiare e a gustare un buon caffè o meglio ancora la famosa Moretta nei tanti locali sul mare.

A Fano ci si va anche per gustare gli straordinari piatti di pesce della tradizione. Qui il pescato è sempre freschissimo e Fano rappresenta una certezza nel panorama gastronomico italiano e marchigiano. E’ d’obbligo assaggiare il brodetto di Fano, che si è aggiudicato negli anni il titolo di “Miglior Brodetto d’Italia”. Fra i tanti menù proposti dagli eccellenti ristoranti del centro storico, del lungomare e della suggestiva Darsena, che sempre seguono le stagioni e la disponibilità giornaliera di pesce fresco, dove si possono gustare pesci dalle carni pregiate, crostacei e molluschi dell’Adriatico.