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E’ olandese anche la la città capitale europea “green” per il 2018

Le città propongono

E’ olandese anche la la città capitale europea “green” per il 2018

studiokina 26 gennaio 2018

L’Olanda ha fatto il pieno di capitali europee per il 2018. Città poco conosciute che pongono il problema del marketing di questo paese legato soprattutto ad Amsterdam.
Nijmegen è la prima città olandese a ricevere il titolo di capitale europea green. La città e i suoi dintorni hanno ricevuto questo premio per aver lavorato per molti anni sui temi del verde e della sostenibilità.
Nel 2018, Nijmegen mostrerà ai Paesi Bassi e all’Europa come investire in food, salute e in ambiente di vita green, come pure in business sostenibile e nelle innovazioni tecniche.
Nimega, la città più antica dei Paesi Bassi, è ora più che mai, una città del futuro, leader di un grande movimento verde.
Nimega è una città in crescita, con più di 170.000 abitanti e una densità di popolazione di 3.000 abitanti per km2. La città è ubicata nell’est dei Paesi Bassi ed è la più grande dell’area metropolitana Arnhem-Nimega. Un punto focale della città è il fiume Waal che offre possibilità significative e opportunità per la città. Fino al 1990, Nimega si è sviluppata intorno ad una serie di semicerchi concentrici, con il suo punto chiave più antico e il centro attuale sul fiume Waal. Da una città in cui le aree abitative, lavorative e ricreative erano separate, oggi le aree di lavoro vengono trasformate in moderne aree residenziali.
Un obiettivo chiave della campagna del Premio di Capitale Europea Verde a Nimega è quello di coinvolgere il più possibile cittadini e imprenditori al fine di diventare una città sana e prospera. Nimega mira a diventare neutrale dal punto di vista energetico entro il 2045 e “a prova di clima” entro il 2050 e desidera raggiungere questi obiettivi insieme ai suoi partner locali; la città infatti considera i suoi abitanti, gli imprenditori e le istituzioni culturali come parte integrante del suo miglioramento ambientale.
La città sta anche conducendo una nuova campagna chiamata “Green Connects” per aumentare la partecipazione civile allo sviluppo di infrastrutture verdi e blu e a progetti di biodiversità. Altri esempi includono l’espansione dello spazio verde nel centro della città, un progetto di protezione dell’habitat dei tassi e i ‘permablitz’ progetti di veloce sviluppo di aree verdi in giro per tutta la città. La partecipazione pubblica è importante anche per i progetti energetici di Nimega. Per il suo primo parco eolico, il Comune aveva bisogno, per procedere, del sostegno della natura e di ONG ambientali. Le parti private hanno mobilitato migliaia di persone, che hanno acquistato azioni delle turbine eoliche, aumentando la fiducia delle banche e consentendo investimenti. La costruzione di quattro turbine, che erogano energia a 7000 famiglie ovvero al 10% della città, è stata avviata all’inizio di maggio.

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