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Continuano gli scavi per la riscoperta di Cesarea, storia millenaria in Israele

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Continuano gli scavi per la riscoperta di Cesarea, storia millenaria in Israele

studiokina 14 Maggio 2019

Un porto risalente a migliaia di anni fa e splendide spiagge frequentate ancora oggi: sono i due elementi che rendono Cesarea una meta imperdibile durante un viaggio in Israele. Questa località marittima si trova a metà strada tra Haifa e Tel Aviv, dista poco più di un’ora di auto da entrambe le città e ha decisamente molto da offrire, anche a coloro che decidono di trascorrervi una sola giornata.

La storia delle origini di Cesarea risale addirittura al I secolo a.C., quando Erode il Grande fece costruire un grande porto attorno al quale si sviluppò presto una vivace cittadina. Il centro rimase amministrato dall’Impero Romano prima e Bizantino poi, salvo venire distrutto e abbandonato nel XIII secolo. La Cesarea moderna sorge a poca distanza dal nucleo originale e, grazie a importanti scavi archeologici svolti a partire dal 1950, numerosi reperti (soprattutto architettonici) sono stati riportati alla luce. Oggi fanno tutti parte del Caesarea National Park, aperto al pubblico tutto l’anno e diventato presto uno dei centri archeologici più popolari di Israele, grazie all’ottima conservazione della città di Erode. Gli scavi proseguono ininterrotti ancora oggi e continuano a riportare in superficie opere che si credevano perdute per sempre: l’ultimo ritrovamento risale al 2018 e consiste in uno splendido mosaico di 3 metri per 8 risalente al II o III sec. d.C.

Cesarea è anche la casa di un museo subacqueo unico al mondo: poiché alcune rovine del porto si trovano oggi sott’acqua, è possibile armarsi di muta e bombole e, partendo dalla Harbor Beach, seguire una guida esperta del Caesarea Dive Club e andare alla scoperta di queste meraviglie sottomarine.

Ma non c’è solo archeologia a Cesarea! La città vanta infatti una delle spiagge più belle di Israele: la Acquaduct Beach, a pochi passi fuori dal sito archeologico. Questa spiaggia, attraversata da un acquedotto di epoca romana, non ha nulla da invidiare alle popolari spiagge del sud del Paese, ma si distingue per un’atmosfera decisamente più tranquilla e meno mondana, con splendide viste sulla campagna circostante.

Per quanto riguarda l’aspetto culturale, la città ospita il Ralli Museum, ricco di reperti dedicati all’archeologia locale, all’arte sefardita e quella sudamericana. L’ingresso è gratuito, dato che il museo è non-profit e fa parte di un circuito internazionale finanziato dal filantropo Harry Recanati. Nel calendario della città ci sono anche numerosi concerti locali e internazionali, tutti organizzati nella suggestiva location dell’antico anfiteatro cittadino, ancora perfettamente conservato. Cesarea offre anche un campo da golf perfettamente attrezzato, in grado di ospitare regolarmente tornei internazionali ed eventi speciali.