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Anche il Lussemburgo punta sul turismo

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Anche il Lussemburgo punta sul turismo

studiokina 26 Marzo 2019

Non solo finanza, ma anche turismo. Anche il Lussemburgo punta sui viaggi in entrata , soprattutto quelli di breve durata, a cominciare dai week-end. Vicino e facile da raggiungere, offre tantissimi luoghi da visitare, dalla storica capitale fino alle verdeggianti valli della Mosella, passando per i magnifici paesaggi della “piccola Svizzera” e i castelli della regione delle Ardenne.

Un rilancio della destinazione grazie anche alla presenza dinamica della piccola ma inporatante compagnia aerea, la Luxair che può raggiungere il Granducato in poco tempo partendo da diverse città italiane, come Milano, Roma o Venezia.
Il Lussemburgo, nonostante le sue piccole dimensioni, offre tante meraviglie nascoste da scoprire e da vivere.

Una giornata può essere dedicata alla scoperta degli angoli più suggestivi della Capitale, che sa affascinare i visitatori con i propri paesaggi. Qui la storia della città, la cui parte antica è Patrimonio dell’Unesco, vive nelle caratteristiche strade e nei monumenti che raccontano il passato di questo Paese; spostandosi si incontra poi la modernità della parte nuova, dove sono situate strutture contemporanee e gli edifici high-tech di importanti aziende e delle sedi delle istituzioni dell’Unione Europea.

Da visitare nella Città di Lussemburgo sono sicuramente le Casematte, una delle parti più suggestive della città antica e Patrimonio dell’Unesco. Si tratta di una rete di gallerie sotterranee scavate nel promontorio roccioso della città nel 1644; il labirinto, inizialmente lungo 24 Km e profondo 40 metri, fungeva da sistema difensivo. Oggi è possibile visitare 17 Km di gallerie e, grazie alle aperture sulla roccia dalle quali in antichità venivano puntati i cannoni, si possono ammirare splendide viste su tutta la città.

Dalla Capitale si può arrivare facilmente e velocemente nelle altre regioni del Paese, come la Mosella, la Regione del vino. Una delle valli più belle del Lussemburgo, la Mosella è attraversata dall’omonimo fiume ed è rinomata per le cantine, gli hotel di charme, le cittadine medievali, i vigneti e, soprattutto, per gli ottimi vini. L’entroterra della regione ospita grandi piantagioni di alberi da frutta per la produzione di succhi di frutta freschi, liquori e grappe. In questa zone si possono fare lunghe passeggiate nei i vigneti e lungo il fiume, visitare le cantine e fare degustazioni di Riesling, il vino tipico del Lussemburgo.

Proseguendo il viaggio, ci si può dedicare alla scoperta delle regioni delle Ardenne e Mullerthal, la regione definita “Piccola Svizzera del Lussemburgo”.
Le Ardenne sono caratterizzate da maestosi paesaggi, altopiani, valli tortuose e piccoli e silenziosi villaggi. Da visitare l’imponente castello di Vianden, che narra la storia della regione ed è testimone del passato medievale del Paese. Inoltre, ogni anno, mercati tradizionali e feste medievali fanno rivivere il castello, riportando al presente i momenti in cui era abitato da signori e cavalieri. Questa regione, immersa nel verde, ospita anche le più grandi riserve naturali del paese, sentieri segnalati dove si possono fare escursioni in bici e a piedi.

Si arriva poi in poco tempo nella Regione Mullerthal, caratterizzata da grandi formazioni rocciose che ricordano appunto i paesaggi della Svizzera. Qui si trova inoltre la città di Echternach, la più antica del Lussemburgo e celebre a livello internazionale grazie alla “Processione Danzante”, una manifestazione religiosa che ha ottenuto il riconoscimento come Patrimonio Immateriale dell’UNESCO