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Albergo più entrata al museo: ai Surrealisti in visita a Pisa non sarebbe dispiaciuto

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Albergo più entrata al museo: ai Surrealisti in visita a Pisa non sarebbe dispiaciuto

studiokina 5 Ottobre 2018

Sicuramente sarebbe piaciuto anche ai grandi del Surrealismo poter usufruire di un pacchetto che offre al turista una grande mostra d’arte e un buon albergo. La proposta arrica da Pisa dove il Palazzo d’arte e cultura ospiterà dall’11 ottobre al 17 febbraio prossino l’attesa mostra sui surrealisti dal titolo “Da Magritte a Duchamp. 1929: il Grande Surrealismo dal Centre Pompidou”. L’ esibizione, organizzata dalla Fondazione Palazzo BLU in collaborazione con il Centre Georges Pompidou di Parigi e MondoMostre riproporrà la collaudata formula che nel 2015 portò più di 110.000 visitatori a scoprire “Modigliani et ses amis”. Le opere in mostra, che in via del tutto eccezionale abbandoneranno Parigi, saranno più di 150 e racconteranno gli anni fra il 1927 ed il 1935, momento di svolta e di massimo fulgore del movimento surrealista. Il Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio da sempre sostiene le iniziative culturali della zona in cui si trova e proprio per questo in occasione della mostra proporrà ai suoi ospiti un pacchetto in cui il soggiorno sarò abbinato alla visita della mostra con audio guida inclusa.

Il Pacchetto del Grand Hotel Principe di Piemonte “Da Magritte a Duchamp: Mostra a Palazzo Blu (Pisa)” comprende: soggiorno di una o più notti nella tipologia di camera prescelta; accesso alla piscina panoramica dell’hotel per l’intera durata del soggiorno; accesso di 50 minuti al percorso Thermarium della Spa, con sauna, bagno turco, percorso Kneipp, docce emozionali e zona relax; colazione a buffet; utilizzo dell’area fitness dell’hotel; wifi gratuito ed illimitato per tutta la durata del soggiorno.
Inoltre, compreso nel pacchetto, ingresso alla mostra “Da Magritte e Duchamp 1929, il Grande Surrealismo dal Centre Pompidou” con audioguida, tutto a partire da 79 euro..

Saranno circa 150 le opere, tra capolavori pittorici, sculture, oggetti surrealisti, disegni, collage, installazioni, fotografie d’autore e documenti d’archivio in mostra a Pisa per raccontare la straordinaria avventura dell’avanguardia surrealista. Sarà un’occasione imperdibile per ammirare in Italia i pezzi più rilevanti dell’arte surrealista:

Mentre in tutto il mondo il 1929 viene ricordato come l’anno terribile (crollo dell’economia, crisi dell’Internazionale comunista etc.), in quella Parigi fucina delle Avanguardie e capitale dello sviluppo artistico mondiale, il Surrealismo arrivava ad un punto di svolta: fu infatti in quell’anno che André Breton ed il poeta Luis Aragon modificarono il movimento dalle sue fondamenta teoriche pubblicando il secondo manifesto surrealista. Sempre in quel fatidico 1929 Salvador Dalí irruppe sulla scena parigina.

Ad accogliere il visitatore una grande varietà di opere di primaria importanza, per la maggior parte realizzate tra il 1927 e il 1935. Tra di esse l’immagine della mostra stessa, il capolavoro di Magritte intitolato Le double secret. Opera di notevoli dimensioni (114 x 162cm) e tra le più iconiche del Maestro.
Fondamentale anche il nucleo di dipinti di Salvador Dalí presenti in mostra, tra i quali Dormeuse, cheval, lion invisibles del 1930 e L’âne pourri di poco precedente, del 1928.

I dipinti dialogheranno con i collage di Max Ernst, le sculture di Alberto Giacometti e Man Ray, con le maschere in filo di ferro di Alexandre Caldernonché con gli altri grandi dipinti di Picasso, Mirò, De Chirico, solo per citarne alcuni.