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Ad aprile apertura straordinaria dei Castelli di Strassoldo

Cibo, arte e viaggi

Ad aprile apertura straordinaria dei Castelli di Strassoldo

studiokina 28 Febbraio 2019

Il 13 e 14 aprile, i castelli di Strassoldo di Sopra e di Sotto, nascosti nella verde pianura friulana, apriranno i battenti, ad orario continuato, per il suggestivo evento “In Primavera: Fiori, Acque e Castelli”, un’occasione per entrare in due manieri normalmente non accessibili al pubblico.

Da ventun anni, con l’arrivo della primavera, queste due “gentildonne” si ridestano puntualmente dal letargo invernale e si rimettono in forma, grazie a cure amorevoli. Partendo dai giardini, dove già fanno capolino tulipani, muscari e narcisi e fioriscono i bianchi ellebori, vengono potate le rose, rimondati gli alberi e piantumate le nuove essenze.

Le due gemelle ci tengono ad apparire nel pieno del loro splendore per l’apertura, quando ospiteranno nei loro saloni le nuove creazioni di maestri artigiani, artisti ed antiquari d’eccellenza. Nel loro brolo, circondato da chiare acque di risorgiva, accoglieranno, invece, importanti vivaisti con piante particolari e rare e collezioni ed oggettistica per casa ed il giardino.

Numerose le iniziative collaterali. Nel cortile del castello di Sopra un ottimo catering proporrà piatti di stagione e l’Azienda Agricola Barone Ritter de Záhony, presenterà il suo prosecco. Nel brolo l’Associazione Friulana Avicoltori allestirà una mostra di galline ornamentali e nella cappella di San Marco la maestra Emanuela Battigelli eseguirà dei miniconcerti d’arpa. Per finire, nel parco del Castello di Sopra, la prof. Cinzia Lodolo riunirà un gruppo di artisti per una mostra d’arte contemporanea e fuori, la guida Annamaria Fabbro, proporrà delle visite guidate gratuite ad orario ai esterni del borgo castrense e di Santa Maria in Vineis, offerte dalle proprietarie dei manieri.

Pur non chiedendo contributi pubblici, le organizzatrici di questa iniziativa fanno da sempre cadere sul territorio circostante i frutti dell’attenta valorizzazione dei manieri. Diverse associazioni del paese posso allestire autonomamente dei chioschi enogastronomici fuori dal borgo castrense e nella massiccia promozione fatta per l’evento vengono citate tutte le attrattive e gli esercizi pubblici dei dintorni.