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A Roma entra in attività il primo “concept hotel”, joint venture tra galleria d’arte e albergo

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A Roma entra in attività il primo “concept hotel”, joint venture tra galleria d’arte e albergo

studiokina 3 Marzo 2018

Un nuovo albergo d’arte a Roma, ma anche di più. La Galleria Russo e l’Elizabeth Unique Hotel (Member of Design Hotels) hanno presentato il primo concept hotel della Capitale, curato in esclusiva dalla galleria romana.

Situato in uno storico palazzo tra piazza del Popolo e piazza di Spagna, l’Elizabeth Unique Hotel sarà una vera estensione della Galleria, permettendo ai suoi ospiti di apprezzarne le opere potendole anche acquistare. L’Hotel di via delle Colonnette, di livello extra lusso, si articola in 28 camere di cui la metà suite e presenta su 2000 metriquadrati, circa 90 opere e 15 installazioni

Allestito dalla Galleria Russo diretta da Fabrizio Russo, l’Elizabeth Unique Hotel ospiterà opere d’arte contemporanea site specific di artisti quali Enrico Benetta, Diego Cerero Molina, Luca Di Luzio, Manuel Felisi, Roberto Floreani, Michael Gambino, Jonathan Guaitamacchi, Veronica Montanino, Tommaso Ottieri, Simafra, Giorgio Tentolini, Ilir Zefi.

Le opere d’arte accompagnano gli ospiti nel percorso dalla reception sino alla camera: dalla cascata di lettere in acciaio cortèn di Enrico Benetta e dalle Vertigine di Alberi di Manuel Felisi, passando per le reti metalliche di Giorgio Tentolini e le composizioni di farfalle di Michael Gambino, giungendo alle composizioni di Veronica Montanino nel Bar Bacharach & Bistrot, caratterizzate dal gioco visivo sugli specchi. Il percorso espositivo si protrae poi nei corridoi, con la visione parigina di Tommaso Ottieri, nelle due versioni di giorno e di notte, e l’installazione Interno domestico di Veronica Montanino. I soffitti dei corridoi del primo e secondo piano sono adornati dalle carte geografiche di Luca Di Luzio e di Michael Gambino e l’allestimento dei due spazi esterni è affidato a Enrico Benetta, con le gocce in acciaio mirror e l’imponente Dandelion, in terrazza.
L’esposizione prosegue poi nelle camere, ognuna allestita e rinominata con il titolo delle opere ospitate.
Il percorso si avvarrà di un’Applicazione studiata dalla Galleria Russo che illustrerà le biografie degli artisti e le schede delle opere per ricreare un viaggio interattivo all’interno della Galleria.

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