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A Cortona un vecchio monastero diventa hotel tra storia, arte e tradizione

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A Cortona un vecchio monastero diventa hotel tra storia, arte e tradizione

studiokina 25 Luglio 2018

A Cortona in Toscana un antico monastero diventa un suggestivo hotel. Storia ed ambienti di questo luogo unico sono stati rispettati. La struttura conventuale originaria si può leggere nella disposizione degli spazi, nei soffitti a travi o a volta, negli imponenti corridoi. Ma il Monastero offre delle autentiche sorprese: molto raramente succede di prendere un caffè o un aperitivo ammirando affreschi seicenteschi recuperati e restaurati, di bagnarsi in una piscina interna con jacuzzi ambientata in un’antica cisterna romana dalle volte a mattoni, o di dormire in una junior suite a suo tempo abitazione del priore, con brillanti decorazioni multicolori tutt’intorno e un camino!

Tutti gli arredi sono fatti su misura da artigiani locali, in uno stile classico-moderno che si sposa armoniosamente con l’architettura dell’edificio. I colori dominanti sono chiari e luminosi, con decori in alcune stanze in tinte pastello. Pavimenti e bagni sono in massima parte di marmo travertino, talvolta in parquet. Il refettorio dei frati è diventato una grandissima Hall e il bar è caratterizzato da alcuni frammenti di affresco risalenti al 1676.La zona più antica ospita una piscina coperta e riscaldata dotata di postazioni e lettini jacuzzi, collegata ad una Spa che offre due cabine per massaggi e trattamenti estetici, una zona relax e una zona umida con cascata di ghiaccio, sauna e bagno turco. Lo spazio aperto centrale accoglie adesso un giardino ed una relax pool all’aperto per rilassarsi.

Le finestre affacciano sull’antica strada, sul giardino o sui tetti di Cortona e sulla vallata. Un parcheggio coperto è a disposizione dei clienti che scoprono le bellezze del territorio in auto. La posizione strategica consente di visitare facilmente tutte le importanti località turistiche dei dintorni: Arezzo, la Valdichiana, Siena, il Chianti.

Città dalle origini mitiche, Cortona è situata alla sommità di una collina, a 500 mt di altezza, al confine tra Toscana ed Umbria, e guarda su un panorama armonioso, una grande valle limitata dai monti. Etrusca ai suoi inizi – come testimoniato dalle numerose tombe ritrovate nella campagna adiacente tra cui la Tanella di Pitagora e il Melone di Camucia – è stata poi dei Romani e portata al suo splendore dalla Signoria dei Casali nel Trecento, seguendo infine le sorti del Granducato di Toscana. È circondata da poderose mura, che racchiudono al loro interno importanti chiese romanico-gotiche come Sant’Agostino e San Francesco, progettata dal discepolo del santo, Frate Elia, e palazzi di architettura medievale e rinascimentale. Il Museo dell’Accademia Etrusca conserva magnifici reperti come il rarissimo lampadario etrusco a 16 becchi e la famosa tabula cortonensis in bronzo che registra una compravendita di terreni in questa misteriosa lingua. Nel Museo Diocesano si può ammirare l’Annunciazione del Beato Angelico. Cortona è infatti patria di pittori illustri come Luca Signorelli e Pietro da Cortona. A breve distanza sorge il tempio rinascimentale di Santa Maria al Calcinaio, edificata alla fine del Quattrocento su progetto di Francesco di Giorgio Martini.

La zona in cui sorge il Monastero, al culmine della cittadina, è ricca di acque: infatti al tempo dei Romani vi era ubicata una grande cisterna, detta “Bagno di Bacco”. L’edificio confina con l’antica chiesa di Sant’Antonio, ora chiusa al culto, risalente al Trecento. Nel corso dei secoli il Monastero ha ospitato numerose confraternite religiose. Dopo la loro partenza, nel 1976, è stato adibito in parte ad abitazione ed in parte ad albergo, poi chiuso. Ora è nato a nuova vita.