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500 mila euro per rilancio Momte Amiata

Cibo, arte e viaggi

500 mila euro per rilancio Momte Amiata

studiokina 17 Giugno 2020

Aprirà il prossimo 19 giugno il termine per la presentazione di progetti volti a migliorare l’attrattività turistica del territorio del Monte Amiata. La giunta regionale ha approvato il bando da 500 mila euro per sostenere investimenti in infrastrutture turistiche da parte dei Comuni dell’Unione dei Comuni Amiata Val d’Orcia e dell’Unione Comuni montani Amiata Grossetana. Termine ultimo per la presentazione delle domande è il 20 luglio prossimo.

Beneficiari sono i Comuni delle due Unioni dei Comuni (Amiata Val d’Orcia e Amiata Grossetana) ovvero Abbadia San Salvatore, Castiglione d’Orcia, Piancastagnaio Radicofani, San Quirico d’Orcia, Arcidosso, Castel del Piano, Castell’Azzara, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano, Semproniano.

L’avviso prevede che il progetto o i progetti riceveranno il finanziamento in conto capitale fino ad un massimo di 50 mila euro, che potrà arrivare fino a 250 mila qualora il progetto sia presentato congiuntamente da più Comuni attraverso l’Unione dei Comuni. Il contributo può coprire il 100% dell’investimento ammesso in considerazione del fatto che si interviene in area di crisi socio-economica, così come individuata dalla Regione Toscana con delibera 469 del 2016.

Tra le tipologie delle spese ammissibili ci sono l’adeguamento e riqualificazione degli spazi pubblici, la valorizzazione del territorio con allestimento di punti informativi e di accoglienza; il potenziamento delle strutture a supporto della sicurezza degli operatori e dei consumatori, nonché l’adeguamento delle infrastrutture turistiche alle norme di distanziamento sociale e gestione dell’accoglienza turistica post-emergenza-COVID19. Ammissibili anche interventi di riqualificazione di spazi pubblici o di recupero di immobili nella disponibilità di amministrazioni pubbliche da destinare al potenziamento dell’offerta turistica del territorio; percorsi attrezzati (purché non insistano sui cammini e itinerari già oggetto di interventi regionali), piccoli impianti sportivi, aree pic-nic; punti sosta, parcheggi.